Lettera aperta del Presisdente dell'A.s.d. Torre Altilia
Carissimi amici,
ho aspettato la fine di questo campionato, anche se si
poteva festeggiare la scorsa settimana, per cercare di
condividere, insieme a tutti voi,
la gioia e l'entusiasmo per l'anticipata
conclusione del nostro viaggio sportivo che ci ha visti proiettati nei
play off.
Avevamo atteso con ansia ma anche con tanta fiducia questo
momento: ci credevamo! Dopo una stagione non molto
felice, conclusasi meritatamente al quinto posto, ci
credevamo tutti (la società, i giocatori, il nuovo tenico)
che questa nostra squadra poteva arrivare lontano, fino a
regalarci, forse, anche un sogno che ad inizio anno nessuno
avrebbe sinceramente coltivato.
Per questo la gioia è ancora più grande!
La partita casalinga con il Cerisano, per come si era presentata e per
come l’avevamo condotta per larga parte, ci ha riaperto ciò
che stavamo socchiudendo da soli con una brutta prestazione
in casa contro lo Scigliano. C'è l’abbiamo fatta,
anche se
polemiche durante l'anno non sono mancate: siamo tra quelli
che pensano che lo stile di una società viene prima delle
polemiche e che, alla fine, torti e ragioni si equivalgono.
Anche quest’anno ci porteremo dietro, tra l’altro, la
soddisfazione di aver rappresentato una Dirigenza
corretta e, forse, nel momento più decisivo della stagione
avremmo meritato maggiore entusiasmo e incitamento da parte
di molti.
Abbiamo incontrato con gli altri dirigenti nei giorni scorsi
i ragazzi di Mister Scarnato e abbiamo ribadito loro il
nostro ringraziamento per un'annata comunque straordinaria e
la necessità per tutti, di ricordare quel che di buono
abbiamo fatto insieme portando per due anni consecutivi una
squadra di un piccolo paese come il nostro ai play off, un
traguardo prestigioso che sicuramente rimarrà nella storia.
Voglio ringraziare gli amici della Dirigenza che hanno
lavorato, collaborato e costruito una stagione entusiasmante,
il mister Mario Scarnato per la professionalità
che ha saputo profondere alla squadra, ed ai ragazzi per la
passione che uniti ai sacrifici personali hanno
consentito di arrivare al traguardo, al di là dell'esito
finale dei play off.
Ovviamente, un grande abbraccio a tutti i quei tifosi e
paesani che
hanno creduto in noi, a quelli che ci hanno seguito nelle
vittoriose trasferte, a quelli che ci hanno applaudito
e sostenuto con il cuore, a quelli che ci hanno dato la
forza di continuare in una stagione piena di difficoltà.
E' stata, infatti, una stagione difficilissima anche dal punto di
vista finanziario, ci sono voluti grandi sacrifici da parte
di tutti, ma alla fine ci
siamo riusciti lo stesso, la squadra della
Torre Altilia è un patrimonio dell'intera comunità, per
quello che è stato costruito e per i risultati raggiunti in
questi due anni: un patrimonio che non può essere nè
imbalsamato nè rinchiuso in una teca , un patrimonio che ha
bisogno di nuove passioni e di rinnovati entusiasmi che solo
nuovi traguardi e nuove sfide possono dare.
Vorrei concludere dicendo, che lo sport è un fenomeno sociale e culturale quando riesce a
migliorare la qualità della vita delle nostre comunità, è un
grande fenomeno agonistico quando riesce ad ottenere risultati tali da creare
entusiasmo ed alimentare passioni, è una opportunità di crescita e di promozione
territoriale quando si unisce ad un progetto sportivo l'immagine di un luogo,
infatti sulle nostre maglie c'è quella scritta che orgogliosamente abbiamo
deciso ad inizio stagione di stampare: "Torre Altilia".
Altilia li 10/05/2010
Luigi Funari

