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Altilia, la scoperta delle grotte eremitiche
Il ritrovamento di due grotte
eremitiche, risalenti al XV secolo, assume grande importanza dal punto di vista
storico e artistico.
Le due grotte, in passato luoghi di penitenza e di preghiera dei Minimi, essendo
stato questo comune sede di un Ordine di Terziari Francescani, potrebbero
costituire un'importante traccia del passaggio di San Francesco di Paola da
Altilia.
Le cavità, che distano solo pochi metri l’una dall’altra, si trovano alle spalle
dell’ex Chiesa di S, Maria delle Grazie (nota come ex Convento ed oggi Centro
polifunzionale), e immediatamente a valle della sede municipale. Il
ritrovamento, del tutto casuale, si deve a due operai che, intenti a tagliare
l’erba nel terreno retrostante il Comune, terreno perlopiù scosceso, hanno
scorto la prima grotta, che sorge più in alto rispetto alla seconda.
L’attenzione dei due operai, in realtà, è stata catturata non tanto dalla grotta
in se stessa, del tutto inaccessibile perché quasi completamente ostruita dal
materiale di risulta, quanto dall’immagine di San Francesco di Paola impressa
sulla parete sinistra della piccola volta apparsa ai loro occhi.L’entità del
ritrovamento è tale da meritare un approfondimento della storia della
religiosità, dei culti e delle tradizioni del paese, e dell’eventuale
passaggio dell’Eremita paolano da Altilia. «È fondamentale – ha
affermato il primo cittadino - riprendere e valorizzare il patrimonio
storico e artistico di Altilia con un’azione di recupero che permetta
agli altiliesi di conoscere se stessi e le cause più lontane, creando in
ciascuno di noi una coscienza ambientale, che sia di stimolo per
iniziative individuali e comunitarie per la tutela dell’ambiente e del
patrimonio storico, artistico ed archeologico. La valorizzazione – ha
sottolineato Miceli - permetterà di contribuire alla crescita del
potenziale attrattivo e del flusso del turismo culturale. Certamente, un
particolare interesse sarà riservato al coinvolgimento delle nuove
generazioni attraverso un’azione coordinata di studio, di ricerca, di
formazione e promozione». Il 2007 ricorrerà il quinto centenario della
morte di San Francesco di Paola (1416 – 1507). In vista di questa
importante ricorrenza, ormai imminente «sarebbe auspicabile – ha
suggerito infine il sindaco - che Altilia venisse inserita negli
itinerari dei pellegrinaggi francescani».
Da : La voce del Savuto
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